.
Annunci online

 
ilsaggioignorante 
“Frammenti d’anima” di Flavio Iacones
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 
  cerca

target=_new>


 

Diario | BIOGRAFY |
 
Diario
19708visite.

30 gennaio 2009

Furia d'amore

Sogni d'amore vivi e vili
e pertanto interrotti i tuoi...
che cerchi ancora di respiri
ormai persi chissà in quale desolato attimo
di eternità.
Intense raffiche di aria han trasportato lontano
la parte più razionale di te..di lui
quella che nonostante gli sforzi 
non domina l'anima..
E così priva di ogni coscienza
senza nemmeno chiederti il parere
perchè non avresti potuto controbattere
ti han privato anche del sentimento
ora stracciato..calpestato..diviso a due
ed esso che si era sin dal principio nutrito delle sfumature
e della complessità generata dalla vostra sinergia
ha tirato in causa il tempo per completare il suo corso..
e cicatrizzare così sotto gli strati della pelle ogni cosa di te
in riflesso ai tuoi giorni..
perchè anche tu possa essere fiera  di aver vissuto
dell'intensità di un amore..


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. anima

permalink | inviato da ilsaggioignorante il 30/1/2009 alle 0:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

15 aprile 2008

SOGNO...dedicated to...

 

Sogno

Va, ti aspetterò.

Il fiore nel giardino segna il tempo;
 Qui disegnerò il giorno poi del tuo ritorno.
Sei cosi sicura del mio amore da portarlo via con te...
Chiuso nelle mani che ti porti al viso ripensando ancora a me.
E se ti servirà
lo mostri al mondo
che non sa che vita c'e
Nel cuore che distratto sembra assente,Non sa che vita c'e
In quello che soltanto il cuore sente,
Non sa.
Qui ti aspetterò
E ruberà i baci al tempo.
Tempo che non basta a cancellare
Coi ricordi il desiderio che
Resta chiuso nelle mani
che ti porti al viso
Ripensando a me
E ti accompagnerà passando le citta 
da me - Da me che sono ancora qui E sogno cose che non so di te Dove sarà?
che strada fara?
il tuo ritorno Sogno...
Qui ti aspetterò
E ruberò i baci al tempo -
Sogno...
Un rumore il vento che mi sveglia
E sei gia qua..

 

 




permalink | inviato da ilsaggioignorante il 15/4/2008 alle 16:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

14 aprile 2008

GRANDE

Mi sorprendo ad essere succube in maniera
volutamente positiva della tua forza..
dei tuoi propositi, del tuo ottimismo
e del tuo carisma
che mi avvolge...
Come una conseguenza è frutto
del suo effetto!!
Così non mi lascio intimorire da tutto
questo carico di emozioni
anzi lo assecondo
e divento tuo complice.
Il mio vivere si arrichisce di nuove sfumature con te
e antichi stimoli si appropiano nuovamente di me..
di me che ti coltivo perchè tu possa diventare  GRANDE
un giorno di fianco a me...




permalink | inviato da ilsaggioignorante il 14/4/2008 alle 0:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

13 aprile 2008

Anima distratta

Sono alla ricerca di una strategia
per non smarrirti più anima distratta..
Niente è mai veramente smarrito,
nessuna parola, nessun essere, nessuna forza,
neanche l'amore...
e anche se niente può durare
poi con una certa continuità
esso ne è capace..
solo se contiene in sè la ragione per cui debba
essere così e non altrimenti.
E' ciò che si smarrisce  che si ritrova..
mentre è quello che si perde
che non si recupera più.
Io scrivo dieci  o forse venti versi per ritrovarti..
per portarti dai miei pensieri passati fino al mio presente.
Non indietreggio che di qualche solstizio per poi
voltarmi e ritornare nel buio..
mentre tu divieni materia che compone una mia poesia...




permalink | inviato da ilsaggioignorante il 13/4/2008 alle 14:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

1 febbraio 2008

L’ESISTENZA DI UNA CREATURA…

 

Dedicated to "A:a:P"

 

COME LE ACQUE CHE SCORRONO IMPERTERRITE

LUNGO IL CANALE, ALLO STESSO MODO TU LASCI

PIACEVOLMENTE AMMIRARE

IL TUO INTEGGERRIMO ESSERE…

DONO SUPREMO DI DIO…CANDIDO…PURO…

E DIMMI ANCORA COME FAI A SORPRENDERE

I CUORI E ATTRAVERSARLI TUTTI IN MODO DELICATO?

NON E’ UNA PARTE FISICA DI TE CHE AGISCE…

MA è LA TUA INSTANCABILE ANIMA CHE PRECEDE

I TUOI PENSIERI E LI COMMUTA IN AZIONI..

COSI’ SOVVIENE IN MENTE LA CURVA DI UN ANGELO

PER DIMOSTARE CHE NON C’E’ BISOGNO DI

ATTENDERE IL PARADISO

PER COGLIERE L’ESISTENZA DI UNA CREATURA

CHE FATICA SEPPURE A COSTRUIRE IL SUO SPAZIO CELESTE….

 




permalink | inviato da ilsaggioignorante il 1/2/2008 alle 16:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

18 gennaio 2008

Bologna 18.01.2008

 

Nel cerchio di un pensiero

Mi sono innamorato

delle tue ali di libertà

ora più che mai…

e mentre la sera si sparge tra i viali alberati

nel cerchio di un pensiero trovo giaciglio

per rischiarire l’eco dei miei tormenti

e quindi imparare a volare…

Ma è l’ipotenusa del mio pensiero

a scavare dentro le cose

che io nel sonno osservo

per renderle concave a se stesse…

intanto tu ricopri con premura il mio spazio..

eppure mi hai toccato solo con lo sguardo..

e il corpo così si appassiona di te

contemplando aria e misticità

con l’aggiunta di pathos…

sono le ali a vigilare nell’atmosfera

ed è il corpo a presidiare la terra…




permalink | inviato da ilsaggioignorante il 18/1/2008 alle 22:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

1 dicembre 2007

Al posto tuo

Tornerei volentieri in tutti quei luoghi
dove non sono mai stato se non
nella dimensione fantastica e irreale
dell'essere ,,,,
per spiare tsoltanto per  un attimo tacitamente
quegli spazi in cui ti trovavi tu...
ero aria..mi mescolavo all'aria
non ero materia...non tenevo saldi i miei piedi al suolo.
"Come hai fatto ad essere con me
anche quando non lo sapevo"?- mi domandi soltanto ora-
Ed io: " Non ti preoccupare,
cercherò anche questa volta 
le parole al posto tuo"..
Accade quando adopero una piena immersione dell'anima , facendola  vagare
attraverso percorsi ignoti  anche a me stesso,...
perchè tu forse ancora non sai ma percorro te
in ogni misura, emergo da te, molecole d'aria pura sono.


 




permalink | inviato da ilsaggioignorante il 1/12/2007 alle 3:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa

1 dicembre 2007

Al di sopra delle parti

Amore innaturale
attrazione irresponsabile
tenace passione
che mi attraversa le viscere...
non trovo dimora
non mi curo di ricercare riparo..rifugio...
se non nella stessa forza che d'istinto
contraddistingue il mio limite di essere umano
che vive al di sopra delle parti...
 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poesia

permalink | inviato da ilsaggioignorante il 1/12/2007 alle 2:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

20 ottobre 2007

..

 

 Incompleto

Continua a brillare sempre
nel palmo della mia mano
dove leggiadra ti sei sopita
all'alba di un tramonto fà..
ti ho visto in controluce
passeggiare sulla riva dei miei pensieri
e mi hai incantato
ed io così
ti ho dato vita..
avevo bisogno di te..
delle tue membra...
e mentre ancora timida
ti accostavi a me
affiancandomi...supportandomi...
donandomi calore
e poi ha deciso di fermarti dentro di me..
dove hai riposto una corrente di anima autentica
e sei fuggita via
quando ancora neanche io
ero divenuto materia...
e sono ancora qui incompleto
aspettando il tuo ritorno




permalink | inviato da ilsaggioignorante il 20/10/2007 alle 13:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

11 settembre 2007

Spazi surreali

Penso a tutto quell'amore che non avrò mai da te...
penso all' infinito che avremmo
potuto creare con il sentimento che ci univa...
e che forse ambedue non abbiamo mai percepito
essere vivo negli spazi surreali  che abbiamo riempito
quando ci trovavamo l'uno di fianco all'altra...




permalink | inviato da ilsaggioignorante il 11/9/2007 alle 23:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

15 giugno 2007


Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:

- Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
- Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
- Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
- Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
- Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
- Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
- Che la pazienza richiede molta pratica.
- Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
- Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
- Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto te stesso.
- Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.
- Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
- Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
- Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
- Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
- La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
- E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
- Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
- Non cercare le apparenze, possono ingannare.
- Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
- Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
- Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
- Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
- Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
- Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
- Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
- Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
- Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
- Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange".

 




permalink | inviato da il 15/6/2007 alle 14:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

16 aprile 2007


Poesia

Profumi antichi

provenienti dal baricentro

della mia esistenza

si fanno spazio

tra l’aria del mondo che respiro…

solo grazie a te…

Poesia…

amica mia…

che riconduci nell’atlante di qualche riga

i graffi della mia anima

per far sì che non si disperdano

in un moto disumano.

Amica nella sorte,

compagna nelle avventure

che la mia anima ha affrontato…

Tu che mi conduci

dove la mia ragione non ha più senso,

in quel luogo sospeso tra cielo e terra

inattingibile.. impercettibile.. però sempre eterno

dove la mia parte emotiva

coglie il suono della passione

fa rivivere il ricordo recondito dei miei sogni e della mia malinconia

nonché della mia gioia…

e poi nasci incolume dai miei pensieri,

seppur fragile… eterea… trascendente…

culli i frammenti della mia anima dispersi.

 

 

 




permalink | inviato da il 16/4/2007 alle 20:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

20 febbraio 2007


Scissione di me…

 

La tua voce flebile

risuonava in lontananza

mentre pronunciava il mio nome…

Richiamo al quale non risposi

per non renderla più fragile

di quanto in realtà già fosse…

e tu  rimanesti immobile

con gli occhi fissi

nei cieli eternamente ruotanti…

continuasti ad attendere  un cenno..

forse invano…

perché oltre a me

 nessuno si accorse

del tuo strazio interiore…

Nel contemplarti avvertii

Un nuovo stato esistenziale

che stava  trasformando

anche il mio intimo…

con una intensità dirompente

da scindermi in un solo attimo…

ebbi la certezza di

averti perso per sempre…

 




permalink | inviato da il 20/2/2007 alle 11:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

20 febbraio 2007


L’atlante dei nostri giorni

 

Ricordo di un tempo che fu

e di un immenso amore che svanì…

perché dunque ti ostini a rimanere qui?

A frugare ancora tra i miei pensieri

per farli tuoi…

a tenere ancora legate le mie mani

per non lasciarmi andare via..

a tenere sospesa la mia passione

per non darle modo di divampare..

a vivere nel ricordo di noi

nonostante

l’atlante dei nostri giorni

abbia da tempo

terminato le sue pagine…

 

 




permalink | inviato da il 20/2/2007 alle 10:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa

20 febbraio 2007


La realtà degli amori…

 

Se potessi essere tu la melodia

che in questa lunga notte si dispone

lungo le corde tese dalla mia anima

sarei in grado di placare

parte del mio dolore…

e quindi

provare emozioni sconosciute..

Il dolore provocato da tutto

quello che di te

non avrò mai..

è questo che mi turba…

Sembra che la storia

si ripeta..

continuo a cercare chi mi sfugge…

sempre e solo chi si sottrae

alle mie attenzioni…

chissà se tutta questa emozione

che straripa tutte le volte

che questa musica suona

diventerà mai

la realtà degli amori..

miei…

 

 




permalink | inviato da il 20/2/2007 alle 10:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

20 febbraio 2007


Anima girovaga

 

Prenderei il volo

per rifugiarmi lontano da qui..

distante da questa incredibile città

che ogni  notte puntualmente ricorda

la mia solitudine...

sarebbe così bello se potessi utilizzare

le vie del cielo per continuare a vivere…

In fondo il cielo è così

Diverso dalla terra…

Capisco il motivo per cui

l’Assoluto ha scelto  di risiederci…

la  luce notturna

lo scenario naturale

e ancora

i suoi colori limpidi durante il dì…

e poi quel mistero che il cielo

continua a non tradire ..

chi lo saprà mai?

Ed è  nel cielo terso di stelle

che  mi accomodo

e scopro che è

tutto quello che potrebbe

bastarmi per essere io..

per sfatare il mito di

un anima girovaga che ancora

non ha trovato  

locazione…

 

 

 

 




permalink | inviato da il 20/2/2007 alle 10:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

20 febbraio 2007


Quasi quasi

 

 

Sono rimasto troppo a lungo

dietro la mia ombra…

ho posto sempre lei davanti a me..

quasi quasi

come se io stesso mi originassi da lei..

e non il contrario..

e intanto il tuo corpo prendeva forma..

era il mio a non esistere..

intanto ti muovevi tra la gente

conquistavi il tuo spazio

e finalmente eri in piena autonomia..

come i rami degli alberi

e come i fiori che nascono da questi stessi rami…

esattamente allo stesso modo..

così ti ho visto divenire

nella naturale evoluzione

di ogni singola parte di te

portando in ultima istanza

al compimento del tuo essere…

 




permalink | inviato da il 20/2/2007 alle 9:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

24 gennaio 2007


Fascino misterioso

 

Mi lascerei cullare volentieri

da queste raffiche di  vento

che soffiano e che

filtrano  prepotentemente

negli usci che ho lasciato socchiusi

dentro me..

per darti modo di ritornare

a popolare il mio mondo

in punta di piedi..

curare le  ferite..

riposizionare i miei codici esistenziali..

riproiettare in avanti il mio presente

dal quale si genererà il mio futuro..

insieme a te…

per poi scaldarmi l’essere

col tuo calore solare..

fascino misterioso

della sorpresa..

che solo tu sai svelarmi…

 




permalink | inviato da il 24/1/2007 alle 10:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (35) | Versione per la stampa

12 gennaio 2007


Anima, corpo, psiche..( esordio d'amore per Beatrix )

 

 

Abbracciami..

retroscena di un esordio d’amore…

Ti cingo a me sul mio petto…

attori sul palcoscenico della vita…

Facciamo all’amore

e predisponiamo tutto quel che c’è di noi

in un corpo unico…

stretti fino a perdere il respiro

e poi ritrovarlo incolume

insito all’anima del mondo…

E dal mentre ti osservo

in qualità di regista di questo preludio

stento ancora ad  individuare

il confine delle nostre emozioni..
quelle in cui riesco
a risalire alle sfumature

della nostra interezza
proprio quelle che non
mi permettono di discernere
il punto esatto
in cui

finisco io

e cominci tu…

 




permalink | inviato da il 12/1/2007 alle 15:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

4 gennaio 2007


Governo di un amore

 

Inaspettati sogni..

 Infranti..

andati in frantumi…

Non era questa la fine

che avevo previsto..

sebbene sapessi a priori

 che in un modo o in un altro

una fine

sarebbe giunta comunque…

anche solo per percepire il gusto

di  bloccare il mio procedere

lungo il cammino..

La tua presenza..

ah…era tutto ciò che potevo

 mai ricevere in regalo dal cielo…

Come contraccambiare questo dono autentico?

Anche se

in fondo al mio governo

di questo amore..

ero conscio che nonostante

la tua presenza fosse reale

nei miei giorni

credo di essermi sentito più solo di

quando rimasi in tua assenza..

Tu quel negarmi costantemente

Una parte di te..

Ed io…

per certi versi  ridicolo

davanti a quell’ inaccettabile

senso di estraneità
che tu mi causavi...
Come si può non impegnarsi

ad amare una persona

quando questi dice di amarti?

 Ma ora poco importa

ricevere una risposta..

rimarrai comunque e per sempre al sicuro nella mia anima..

anche quando non sarò più io a gestire questo corpo….




permalink | inviato da il 4/1/2007 alle 10:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

22 dicembre 2006





permalink | inviato da il 22/12/2006 alle 21:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

19 dicembre 2006





permalink | inviato da il 19/12/2006 alle 10:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

18 dicembre 2006





permalink | inviato da il 18/12/2006 alle 16:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

15 dicembre 2006





permalink | inviato da il 15/12/2006 alle 17:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

15 dicembre 2006





permalink | inviato da il 15/12/2006 alle 10:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

14 dicembre 2006


I campi di pioggia

 

 

Dalla finestra che va di sul giardino

ammiro  Il vento accarezzare

 con le sue ali

i campi di grano,

li scuote per lasciarli fiorire …

ma d’improvviso nel cielo sopra il mio capo
giunge la pioggia

 e il suo suono pian piano aumenta d’intensità…
mi accorgo che sta
 scendendo in concomitanza

alle mie lacrime..

invisibili, inattingibili, immateriali…

Così le parole si gettano inchiostro da sole

susseguendosi e componendosi

una  dietro l’altra…

cercano di parlare del mio dolore

ma non ci riescono…

 




permalink | inviato da il 14/12/2006 alle 16:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

12 dicembre 2006


Angeli senza ali

Sono trascorsi 8 anni da quando conobbi il mio amico Alfonso, ma la mia vita sembra come se fosse rimasta intrappolata in quello spazio di tempo: sembra che il mio oggi  sia rimasto fermo a ieri, oppure addirittura ad oggi stesso. Il tempo circoscrive gli spazi e delimita i luoghi, ma non le persone.

Alfonso divenne brevemente un mio amico: affinità caratteriali, stessi interessi, medesime ambizioni. Era affetto da distrofia muscolare. Sapeva che gli restava poco da vivere eppure nonostante tutto visse intensamente ogni strato della vita in terra prima di volare in Cielo, anche quella che doveva ancora venire. 

Morendo si è portato via buona parte di me perché condividevamo troppe cose insieme. Ancora oggi non   sono riuscito a dare una spiegazione al mistero che ha avvolto la sua vita: come si fa morire a 20  anni   quando  è il momento di iniziare a fare i tornaconti sulla propria esistenza, a fare quei progetti di vita decisivi, metterli in pratica ed esserne fieri di averli  realizzati?

Mi aveva insegnato a respirare profondamente all'inizio e alla fine di ogni giornata. A ringraziare DIO, per aver avuto l'onore di essere suo figlio e di esser venuto al mondo. Era un angelo mandato da DIO, e in funzione di questo privilegio  nutrì un profondo  trasporto interiore verso Monica, forse la persona che ha amato sopra ogni cosa. Ma che concretamente non ha potuto amare, perché l'amore, quello vero, è totalizzante. Lui restando in vita poche primavere, non avrebbe mai accettato di amarla parzialmente.

Gli angeli talvolta si privano di mostrarsi con le ali, perché sanno che al momento giusto lasciano tutti col fiato sospeso e volano via.

L' amore nei confronti di Monica è stato contemporaneamente la sua forza ma anche la sua agonia. Infatti aveva deciso da qualche tempo di allontanarsi da lei. Sapeva bene che ci sarebbero state troppe lacrime versate per colpa sua, e lui voleva evitarle di soffrire. Ma non è il tempo che trascorri con una persona che stabilisce l'affetto che nutri nei suoi riguardi. Ma è l'intensità del legame che sopravvive.

La sua anima era inquieta perché non riusciva a darsi una spiegazione su cosa fosse l'amore, e si tormentava. E mi lasciava con questi interrogativi perché io avessi un giorno la prova tangibile della sua esistenza ma soprattutto dell'essenza e della profondità  dei suoi pensieri e dei suoi sentimenti. 

Nel mese di giugno, a causa di uno stato febbrile non curato adeguatamente, dovette ricoverarsi per accertare la provenienza di alcuni problemi respiratori.

Era venerdì sera quando ricevetti la sua telefonata, ed erano già due giorni che si trovava in ospedale.

Programmammo un'uscita per domenica 7 giugno. Fu l'ultima volta che lo sentii.

Domenica non avendo ricevuto alcuna chiamata, pensai che probabilmente sarebbe rimasto ancora qualche giorno in ospedale. Non volli nemmeno disturbarlo.

Il giorno seguente mi trovavo in uno stabilimento balneare della costa crotonese del quale ero il gestore insieme alla mia famiglia. Decisi di telefonargli ma non trovai delle monete per poterlo fare. Per placare la mia ansia decisi di sistemare la loggia antistante al bar dove si trovavano dei tavolini. Su uno di questi nascosto sotto un posacenere trovai una scheda telefonica con un angelo disegnato che conteneva 3600 lire. Chiamai a casa di Alfonso. Dall'altro capo del telefono mi rivelano la sua morte. Approfittai della scheda per mettere al corrente i nostri amici del suo decesso. Forse non riuscirò mai ad esprimere mediante il canale verbale lo strazio che mi ha accompagnato in quei giorni. Per fortuna Dio si è preso cura delle mie lacrime.

Nei giorni seguenti riutilizzai la scheda memore del fatto che fossero rimasti 2400 lire. La scheda veniva rigettata senza identificarne il motivo. Mi tremò la terra sotto i piedi.

Non riuscivo a capire cosa stava accadendo intorno a me e soprattutto il messaggio che dovevo decifrare.

Trascorse qualche settimane e  mentre sistemavo la loggia, stavo riflettendo sul senso della vita. Così tra un pensiero e l'altro trovai, sullo stesso tavolino dove trovai la scheda, un libro di Susanna Tamaro ," Anima Mundi". Mi guardai intorno, non c'era assolutamente nessuno. Il libro era rivolto con la copertina verso il basso, e sul retro  era riportata una frase del libro che recitava:

"Adesso hai capito".

 È una domanda o è un affermazione?

"È un'affermazione".

Capito cosa?

"La cosa più semplice. Cos'è l'amore".

Terminava così la frase del libro riportata sul retro. Cercai nel libro il seguito del discorso tra i due interlocutori, che proseguiva così:

E cos'è l'Amore?

" E' attenzione!"

Quella era la risposta che Alfonso stava attendendo dai numerosi interrogativi che si poneva quando era in vita. Probabilmente nel luogo dove si trovava in quel momento aveva superato ogni sua incertezza.

Erano le attenzioni che non riusciva a dare a Monica a non permettergli di capire  cosa fosse l'Amore.

Il mio volto iniziò a rigarsi e alzai così gli occhi al Cielo per bloccare un po' il flusso delle  lacrime ma anche per guardare in faccia Dio e chiedere Lui di abbracciare per me Alfonso..

Mi voltai. Sul tavolino il libro improvvisamente non c'era più.

 

 




permalink | inviato da il 12/12/2006 alle 14:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

11 dicembre 2006


Dolcemente blandire

 

Ero ad un passo

dal conquistare la tua fiducia

senza aver avuto nemmeno  

 l’obbligo di dimostrarti  nulla..

ero quasi giunto

ad abitare i tuoi silenzi

e nel raggio di qualche

frammento di cielo

una voce mi ha indotto

 a mollare la presa..

ero ad un passo

dal percorrere i tuoi pensieri

per perdermi completamente

nel loro magico intreccio

coi tuoi sentimenti

che filtrano appena

sull’uscio della tua anima…

Ma non ho trovato 

la forza di entrare

per  paura

delle emozioni

che si aggiravano

intorno al suo spiraglio…

per l’ incapacità

di prendere delle decisioni…

per quella comprensione

che ho negato persino

 a  me stesso…

per tutto quello che non ho avuto mai…

ma almeno sono riuscito a competere

 con  quel significato di te

che tuttavia mi appartiene

perché si sovrappone al mio io

e da questo stato mi lascio

dolcemente blandire….

 




permalink | inviato da il 11/12/2006 alle 11:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

7 dicembre 2006


Innanzi  a questo mare

 
Innanzi i a questo mare

Il cielo dentro me si dilata di gioia e serenità…

e inevitabilmente

 si scontra col cielo immenso

che sta all’infuori di me…

Fermo l’istante

lo rendo eterno

 e penso a te…

Penso a te

piccolo essere passeggero del mio mondo

perché nella luce che

si riflette su questo acque

da qualche parte

ci sei anche tu…

mediante  

il mio pensiero

sono riuscito
a
intrappolarti "dentro"...




permalink | inviato da il 7/12/2006 alle 10:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

6 dicembre 2006


Riprendere ad amare

 

Vorrei riprendere ad amarti…

a cullare il tuo essere…

a cogliere le tue sfumature..

vorrei ricominciare a guardare “oltre” la tua pelle..

nonostante tra di noi

siano trascorse troppe lune ormai…

nonostante il silenzio

abbia imprigionato

i nostri rancori, le mancate promesse…

ma  questa flebile intenzione di amare te

rende ancor più vago il mio desiderio…

in questo momento non ne sarei capace…

non trovo la forza di ricominciare

ad amare…




permalink | inviato da il 6/12/2006 alle 9:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sfoglia
giugno